https://www.iscannisonis.com/wp-content/uploads/2026/09/Salvamento-a-mare-Arbus.pngCosta Verde, salvamento a mare fino al 20 settembre: oltre 400 interventi di primo soccorso

Costa Verde, salvamento a mare fino al 20 settembre: oltre 400 interventi di primo soccorso

Proseguirà fino a domenica 20 settembre il servizio comunale di salvamento a mare lungo il litorale di Arbus. Iniziato nel mese di giugno, il presidio garantirà alla costa arburese una delle stagioni di copertura più lunghe mai organizzate.

A tracciare un bilancio dell’attività è il vicesindaco e assessore alla Protezione Civile Simone Murtas, che sottolinea il lavoro svolto con la Protezione Civile regionale per anticipare l’avvio del servizio ed estenderlo oltre la fine di agosto.

«La stagione balneare ad Arbus non termina certo con la fine di agosto. Abbiamo voluto utilizzare fino in fondo le risorse disponibili per garantire un presidio il più possibile esteso nel tempo, da giugno fino al 20 settembre», spiega Murtas.

Lungo i 47 chilometri della costa arburese sono state attivate sei postazioni comunali, alle quali si aggiungono quelle presenti negli stabilimenti balneari. Per assicurare la copertura è stato necessario reperire il personale specializzato, attraverso un lavoro condotto insieme al coordinatore del servizio Matteo Melis.

L’investimento complessivo supera i 100 mila euro ed è stato finanziato in gran parte con le risorse richieste e ottenute dalla Regione Sardegna per il salvamento a mare.

Durante la stagione non sono state registrate criticità di particolare rilievo. Un risultato favorito dalle condizioni meteomarine spesso adatte alla balneazione, ma anche dall’attività quotidiana di prevenzione svolta dai bagnini. Nelle giornate di mare mosso, gli operatori hanno informato le persone presenti in spiaggia sui rischi e le hanno invitate a non entrare in acqua quando le condizioni non erano sicure.

«Un buon servizio di salvamento non si misura soltanto dal numero dei salvataggi effettuati, ma anche e soprattutto dalle situazioni di pericolo che si riescono a prevenire», osserva il vicesindaco.

Sono stati comunque effettuati oltre 400 interventi di primo soccorso, soprattutto per escoriazioni, punture di tracina e bruciature causate dalle meduse, oltre ad altri episodi che hanno richiesto assistenza immediata.

Simone Murtas ha infine ringraziato le ragazze e i ragazzi impegnati nelle postazioni per la professionalità e il senso di responsabilità dimostrati durante l’estate. «Il risultato più importante è aver contribuito a far trascorrere una stagione più sicura ai nostri concittadini e alle migliaia di turisti che ogni anno scelgono le spiagge di Arbus».