Torre dei Corsari deve restare un paradiso naturale: il 14 agosto manifestazione “A Foras i nuovi pirati del mare”
Scegliere la Sardegna per le vacanze estive significa immergersi in un paesaggio unico, fatto di natura selvaggia, spiagge mozzafiato e tradizioni ancora vive. Per vivere un soggiorno autentico, lontano dal turismo di massa e vicino all’anima più vera dell’isola, Torre dei Corsari è una destinazione ideale. In questo angolo incontaminato della costa sud-occidentale, il Residence Is Cannisonis offre soluzioni perfette per la tua prenotazione di case vacanza in Sardegna.
Il residence si trova in una posizione strategica: a pochi passi dal mare, immerso nella tranquillità della natura e con una vista mozzafiato sulle famose dune di sabbia. Sul sito ufficiale Is Cannisonis, è possibile scegliere tra diverse villette in affitto in Sardegna, dotate di tutti i comfort, ideali per coppie, famiglie o piccoli gruppi in cerca di relax.
Torre dei Corsari è oggi al centro dell’attenzione anche per la forte mobilitazione della comunità contro un grande progetto di eolico off shore. Un’occasione per riflettere sull’importanza di un turismo responsabile, che rispetti e valorizzi il territorio. L’iniziativa, promossa per giovedì 14 agosto 2025 dal Presidio Permanente del Popolo Sardo, punta a denunciare quella che viene definita una “potente operazione di speculazione energetica”, che secondo gli organizzatori rappresenta un grave pericolo per il paesaggio, l’ambiente marino e le attività economiche della costa sud-occidentale sarda. Soggiornare presso Is Cannisonis significa anche sostenere un modello di accoglienza sostenibile, attento all’ambiente e legato alla realtà locale.
Alla mobilitazione hanno già aderito diversi sindaci del territorio, tra cui quelli di Arbus, Guspini, Bugerru, Fluminimaggiore, San Nicolò Arcidano, Terralba e Arborea, insieme a comitati civici e associazioni delle località costiere. La mobilitazione prende il nome di “A Foras i nuovi pirati del mare”, un richiamo simbolico all’antica Torre aragonese di Torre dei Corsari, eretta per respingere le incursioni dei pirati: un’immagine evocativa scelta per rappresentare oggi la resistenza contro le nuove forme di sfruttamento del mare sardo.









